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Domande verifica DxI III anno

Verifica dell’apprendimento

  • Definizione di sorgente.

  • Corpo in grado di emettere radiazioni. Una sorgente può essere un corpo che naturalmente produce radiazioni a partire da processi radioattivi spontanei od una macchina artificiale creata all’uopo.

  • Definizione di radiazione.

  • Fenomeno fisico di tipo ondulatorio che trasporta energia in grado di interagire in vario modo con la materia. Le radiazioni si suddividono in ionizzanti (r.i,), capaci di ionizzare l’atomo e quindi biologicamente dannose (RT, TC, MN), e non ionizzanti (n.i.r.), non dannose (US, RM). Le radiazioni ionizzanti si suddividono, in base alla loro natura, in elettromagnetiche e corpuscolaie.

  • Definizione di radiazione elettromagnetica.

  • Radiazione ionizzante che trasporta solo energia. È usata in RT, in TC ed in radioterapia.

  • Definizione di radiazione corpuscolare.

  • Radiazione ionizzante che associa al trasporto di energia, anche un trasporto di massa. Le particelle che possono venire emesse sono: particelle a particelle b, elettroni, positroni, deutroni e neutroni. È usata in MN ed in radioterapia

  • Definizione di lunghezza d’onda.

  • La lunghezza d'onda è la distanza tra punti ripetitivi di una forma d'onda. Viene comunemente indicata dalla lettera greca lambda (λ).

  • In un'onda sinusoidale, la lunghezza d'onda è la distanza tra i picchi:

  • L'asse x rappresenta la distanza, e I indica qualche quantità variabile (ad esempio la pressione dell'aria per un onda sonora o la forza del campo elettrico o magnetico per la luce), ad un dato tempo come funzione di x.

  • Definizione di frequenza d’onda.

  • La frequenza è il numero di picchi passati in un dato tempo. La lunghezza d'onda è uguale alla velocità dell'onda divisa per la sua frequenza.
  • Quali metodiche di Diagnostica per Immagini impiegano le radiazioni non ionizzanti?

  • Ecografia (US) e risonanza magnetica (RM)

  • Quali metodiche di Diagnostica per Immagini impiegano le radiazioni ionizzanti ?

  • Radiologia tradizionale (RT), tomografia computerizzata (TC) e medicina nucleare (MN)

  • Quali metodiche di Diagnostica per Immagini impiegano le radiazioni elettromagnetiche ?

  • Radiologia tradizionale (RT) e tomografia computerizzata (TC)

  • Quali metodiche di Diagnostica per Immagini impiegano le radiazioni corpuscolari ?

  • Medicina nucleare (MN)

  • Cosa sono i raggi X ?

  • I raggi X sono radiazioni elettromagnetiche formate da piccoli pacchetti di sola energia chiamati fotoni. I fotoni sono la risultante del passaggio di elettroni da un orbitale elettronico più esterno, e quindi a maggiore energia, ad uno più interno, e quindi a minore energia. La loro lunghezza d’onda va da 10-8 e 10-11 m.

  • Cos’è l’immagine radiante?

  • L’immagine radiante è l’informazione portata dalla radiazione emergente dal soggetto, la quale può essere concretizzata mediante un opportuno recettore di immagini, o detettore, che registra il fascio risultante.

  • Quali sono i meccanismi di interazione dei raggi X con i tessuti biologici ?

  • L’effetto fotoelettrico, l’effetto Compton e l’effetto diffusione classica.

  • Cos’è la radiazione caratteristica?

  • È la radiazione prodotta quando un elettrone accelerato urta un elettrone di un altro atomo, o dell’anodo nel caso di un tubo radiogeno. L'elettrone viene rimosso dal suo livello energetico, che viene riempito da un elettrone di un livello superiore. La radiazione X emessa corrisponde alla differenza di energia tra i due livelli, che risulta essere quindi caratteristica dell'atomo e dei livelli stessi.

  • Che cos’è l’effetto fotoelettrico ?

  • È un meccanismo di interazione dei raggi X con i tessuti biologici: nell’effetto fotoelettrico il fotone incidente cede all’elettrone urtato tutta la sua energia; il fotone quindi scompare e l’elettrone viene fuori dall’atomo con una certa energia cinetica. L’elettrone espulso lascia un posto vuoto nell’orbita cui apparteneva con conseguente emissione di radiazione caratteristica. La probabilità che tale effetto si verifichi è direttamente proporzionale al numero atomico del mezzo attraversato e inversamente proporzionale all’energia fotonica.

  • Che cos’è l’effetto Compton ?

  • È un meccanismo di interazione dei raggi X con i tessuti biologici: nell’effetto Compton il fotone incidente cede all’elettrone urtato una parte della sua energia. Il fotone quindi continua il suo cammino deviato e con minore energia. Viene emessa radiazione negli stessi termini dell’effetto fotoelettrico. La probabilità che tale effetto si verifichi è direttamente proporzionale al numero atomico e inversamente proporzionale all’energia fotonica ma in maniera critica di quanto accada non avvenga per l’effetto fotoelettrico.

  • Che cos’è la diffusione classica ?

  • È un meccanismo di interazione dei raggi X con i tessuti biologici: nell’effetto diffusione classica (o diffusione coerente) il fotone incidente viene deviato da un elettrone atomico senza perdita di energia. Questo fenomeno non porta alcuna informazione utile ai fini diagnostici ma contribuisce alla formazione del sottofondo grigio della pellicola, cioè della velatura. La probabilità che tale effetto si verifichi è indipendente dal numero atomico del mezzo attraversato e direttamente proporzionale all’energia fotonica.

  • Quali sono le interazioni dei raggi X di scarsa rilevanza in Diagnostica per Immagini?

  • Le interazioni diffusione classica perché non veicolano alcuna informazione ma contribuiscono alla formazione del sottofondo grigio della pellicola, cioè della velatura.

  • Come è costituito il catodo?

  • Il catodo è costituito da un filamento di tungsteno che, quando attraversato da una corrente a bassa tensione, per effetto termoelettrico diviene incandescente e produce elettroni in quantità direttamente proporzionale alla quantità di corrente che lo attraversa.

  • Come è costituito l’anodo?

  • L’anodo è costituito da un disco di leghe di tungsteno, molibdeno o grafite, che funge da bersaglio per l’impatto degli elettroni emessi dal catodo, allorché vengano accelerati dalla applicazione di una differenza di potenziale ai due elettrodi.

  • Cos’è la nube elettronica?

  • Regione di spazio attorno al nucleo dove è massima la probabilità di trovare un dato elettrone.

  • Cosa succede alla nube elettronica se applico una differenza di potenziale tra anodo e catodo?

  • Gli elettroni del catodo a causa dell’emissione termoionica, vengono strappati dalla loro nube elettronica e costretti a muoversi verso l’anodo a causa del campo elettrico interposto fra catodo ed anodo.

  • Cosa succede alla nube elettronica se non applico una differenza di potenziale tra anodo e catodo?

  • Come è costituito il tubo di Coolidge ?

  • Il tubo di Coolidge è costituito da un catodo e da un anodo o anticatodo. Il catodo é composto da due parti principali: il filamento e la coppa di focalizzazione; il primo è una spirale di tungsteno che emette elettroni quando attraversato da una corrente a basso voltaggio diventando incandescente (processo denominato emissione termoionica); il secondo è una coppa concava di molibdeno carica negativamente, con la funzione di focalizzare elettrostaticamente gli elettroni emessi dal filamento incandescente. Gli elettroni sono obbligati a muoversi dal catodo all'anodo per il forte campo elettrico posto fra questi; la carica negativa del catodo respinge gli elettroni della nube elettronica, mentre la carica positiva dell'anodo li attrae. Per facilitare il movimento di questi elettroni ad alta velocità, il tubo radiogeno è sotto vuoto: questo previene la collisione delle molecole d'aria con gli elettroni in movimento, che ridurrebbe significativamente la loro velocità, ed evita l'ossidazione del filamento.

  • L'anodo è composto da un bersaglio di tungsteno e da una base di rame. Lo scopo dell'anticatodo nel tubo radiogeno è quello di convertire l'energia cinetica degli elettroni in fotoni di raggi X. Di solito viene scelto il tungsteno come materiale del bersaglio perché si avvicina alle caratteristiche del materiale ideale: alto numero atomico (74) perché è più efficace nella produzione di raggi X, alto punto di fusione (3370° C ) perché il processo è piuttosto inefficiente (rendimento del 1%), con più del 99% dell'energia cinetica degli elettroni convertita in calore. Il bersaglio di tungsteno viene inserito in un grande blocco di rame, che essendo un buon conduttore termico è in grado di disperde il calore prodotto. Il rifornimento di energia arriva attraverso due circuiti elettrici: uno a basso voltaggio dotato di un trasformatore che porta la corrente alternata, di 10 V, al filamento ed uno ad alto voltaggio che crea la differenza di potenziale tra anodo e catodo espressi in kV (1000 Volt).

  • Date le elevate temperature raggiunte, il tubo viene dotato di un opportuno impianto di raffreddamento ad olio o ad acqua.

  • Il tubo viene protetto da un involucro metallico rivestito di piombo, che serve a limitare l’eccessiva dispersione delle radiazione e gli shock elettrici: difatti, una volta prodotti, i raggi X sono emessi isotropicamente, cioè in tutte le direzioni; il rivestimento permette quindi che fuoriesca dal tubo esclusivamente il fascio utile.

  • Come sono prodotti i raggi X ?

  • Vedi 24.

  • Che cos’è la macchia focale ?

  • È rappresentata dalla “finestra” collocata sul rivestimento del tubo in prossimità dell’anodo dal quale emerge il fascio incidente.

  • Cos’è la legge della dispersione quadratica ?

  • Allontanandosi dall’anodo, il flusso fotonico diminuisce di intensità in ragione direttamente proporzionale al quadrato della distanza.

  • Quali sono i tre parametri che entrano in gioco nel processo di acquisizione dell’immagine radiografica ?

  • Da cosa è condizionata la qualità del fascio radiante?

  • Da cosa è condizionata la quantità del fascio radiante?

  • Perché è necessario variare il tempo di esposizione?

  • Come si ottengono i radiogrammi ?

  • Da cosa è costituito un sistema radiologico ?

  • Come si riduce l’ingrandimento proiettivo ?

  • Perché si assume un radiogramma standard del torace, in ortostasi, in proiezione postero-anteriore e non in proiezione antero-posteriore ?

  • Quanti sono i recettori di immagine usati in radiologia ?

  • Sono: A. schermi fluoroscopici; B. pellicole radiografiche accoppiate con schermi di rinforzo; C. sistemi computerizzati con cassette ai fosfori (CR); D. sistemi computerizzati con dispositivi digitali di lettura (DR)

  • Che cosa sono gli schermi di rinforzo ?

  • Sono schermi che vengono posizionati all’interno di una cassetta radiografica con la funzione di assicurare la tenuta di luce ed un contatto uniforme con gli strati di emulsione della pellicola. Sono costituiti

  • A che scopo vengono usati gli schermi singoli di rinforzo ?

  • Uno schermo di rinforzo è un dispositivo che trasforma l’energia del fascio di raggi X in luce visibile contribuendo a formare l’immagine latente; in questo modo si aumenta la sensibilità del sistema di un fattore variabile da 20 a 100 volte, potendo così ridurre i tempi di esposizione, erogando al paziente una dose di raggi minore di 50–100 volte. Le immagini ottenute con gli schermi di rinforzo sono diverse da quelle ottenute senza: con gli schermi si ha maggior contrasto, mentre senza si ha maggior nitidezza e definizione; si ottiene un buon compromesso utilizzando pellicole a singola emulsione con l’aggiunta di un solo schermo; le doppia emulsione e doppio schermo vengono usate nella RT delle ossa delle estremità.

  • Perché in mammografia si usano schermi di rinforzo singoli ?

  • Qual è il vantaggio di un sistema computerizzato con cassette ai fosfori (CR) ?

  • Qual è il vantaggio di un sistema computerizzato con dispositivi digitali diretti di lettura (DR) ?

  • Com’è formata una pellicola radiografica ?

  • Che cos’è la radiografia digitale ?

  • Che cos’è il DICOM ?

  • Come si consegue una alta qualità diagnostica dei radiogrammi ?

  • Cosa sono le radiazioni diffuse ?

  • Cosa si intende per annebbiamento dell’immagine ?

  • Cosa sono le griglie antidiffusione ?

  • Cosa esprime la ratio di una griglia antidiffusione ?

  • Quanti tipi di griglie esistono ?

  • Chi è il TSRM ?

  • Quali sono le caratteristiche che descrivono la qualità dell’immagine ?

  • Che cos’è il contrasto ?

  • Che differenza c’è tra contrasto dell’oggetto e contrasto della pellicola ?

  • Che cos’è il rumore random ?

  • Che cos’è il rumore strutturale ?

  • Che cos’è la risoluzione spaziale ?

  • Che cos’è la risoluzione di contrasto?

  • Che cos’è un programma di controllo della qualità dell’immagine ?

  • Come si orientano i radiogrammi per la lettura ?

  • Come si riduce la sfocatura radiografica ?

  • Chi attua il controllo di qualità ?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Che cos’è l’angiografia ?

  • Quali tecniche possono essere usate in arteriografia ?

  • Come si esegue l’angiografia tramite tecnica di Seldinger ?

  • Come si esegue l’angiografia tramite tecnica di Dos Santos ?

  • Cosa si intende per “memoria” di un catetere ?

  • Quali sono le fasi dell’arteriografia ?

  • Che alterazioni determina una ischemia all’arteriografia ?

  • Che alterazioni determina una flogosi all’arteriografia ?

  • Che alterazioni determina una cisti all’arteriografia ?

  • Che alterazioni determina un tumore benigno con l’arteriografia ?

  • Che alterazioni determina un tumore maligno con l’arteriografia ?

  • Che cos’è la flebografia ?

  • Come si presenta in flebografia un tumore ?

  • Come si presenta in flebografia un’infiammazione ?

  • Quali sono i vantaggi dell’angiografia digitale ?

  • Cosa può inficiare un esame angiografico digitale ?

  • Che cos’è la “sottrazione d’immagine” ?

  • Che cos’è l’angiografia digitale sottrattiva per via arteriosa ?

  • Che cos’è l’angiografia digitale sottrattiva per via venosa ?

  • Quando usiamo la tecnica angiografica tradizionale invece di quella digitale ?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Che cos’è la Tomografia Computerizzata ?

  • Come funziona la TC ?

  • Che cos’è il pixel ?

  • Che cos’è il voxel ?

  • Quali sono i valori HU di aria, acqua, osso ?

  • Come appare l’osso, l’aria e le altre strutture sulla TC ?

  • Come viene misurata la densità in TC ?

  • Cosa significa selezionare una finestra e scegliere una media ?

  • Quali sono i valori di media e ampiezza della finestra in una TC addome ?

  • Qual è lo spessore medio di uno strato in TC ?

  • Cosa comporta l’esecuzione di strati più sottili ?

  • Quale è la risoluzione minima del pixel in acquisizione ?

  • Cosa si intende per TC ad alta risoluzione ?

  • Come si ottiene uno scannogramma ?

  • A cosa serve uno scannogramma ?

  • Sono possibili falsi negativi con la TC assiale ?

  • Quali Mdc si usano in TC ?

  • A chi sono riservati i Mdc non-ionici ?

  • Quali precauzioni si adottano in un paziente allergico che necessita di una TC con Mdc ?

  • E’ prevedibile una reazione allergica al mezzo di contrasto ?

  • Come si può agire nel caso di un paziente con insufficienza renale ?

  • In che altro modo, oltre la somministrazione e.v., possono essere somministrati i Mdc in TC ?

  • Che cos’è la TC spirale ?

  • Perché il nome TC spirale ?

  • Come viene somministrato il Mdc con la TC spirale ?

  • Cosa si intende per TC volumetrica ?

  • Cosa si intende per TC incrementale ?

  • Che cos’è un’angio-TC ?

  • Quale è la differenza fra una TC spirale singolo strato ed una TC spirale multi strato ?

  • Cosa è la TC multistrato ?

  • Quali esami sono necessari prima di somministrare il Mdc ev ?

  • Cosa si intende per effetto “cono” nella TC multislice ?

  • Cosa s’intende per raw data?

  • Cosa s’intende per immagini grezze?

  • Cosa s’intende per immagini DICOM?

  • Cosa s’intende per prima ricostruzione?

  • Cosa s’intende per seconda ricostruzione?

  • Quali immagini vanno in archivio?

  • Verifica l’apprendimento

  • Che cosa sono gli ultrasuoni ?

  • Come si generano gli ultrasuoni in ecografia ?

  • Quali sono i componenti di un apparecchio ecografico ?

  • In quanti modi si può rappresentare l’immagine ecografia ?

  • Che cos’è un trasduttore ?

  • Che cos’è uno scan converter ?

  • Qual è la velocità di propagazione degli ultrasuoni ?

  • Quali sono le interazioni degli ultrasuoni con la materia vivente ?

  • Cosa si intende per riflessione ?

  • Quando si ottiene la diffusione ?

  • Cosa condiziona la attenuazione ?

  • Come funzione la sonda ecografia ?

  • Per quale motivo è possibile cambiare la frequenza di una sonda ?

  • Come si ottiene l’immagine ecografia ?

  • Che cos’è l’effetto piezoelettrico inverso ?

  • Che cos’è l’effetto piezoelettrico diretto ?

  • Quali sono i 7 vantaggi dell’ecografia ?

  • Quali sono i 7 limiti dell’ecografia ?

  • Da cosa risulta influenzata la risoluzione spaziale?

  • In cosa consista il “quality factor”?

  • Come viene rappresentato il segnale ecografico in A-Mode ?

  • Come viene rappresentato il segnale ecografico in B-Mode ?

  • Che cos’è l’effetto doppler ?

  • Cos’è una sonda lineare ?

  • Cos’è una sonda convex ?

  • Cos’è una sonda settoriale?

  • Cos’è una sonda multifrequenza?

  • Cos’è una sonda biplanare?

  • Cos’è una sonda endocavitaria?

  • Il concetto di larghezza spettrale.

  • Indice di pulsatilità.

  • Indice di resistenza.

  • Cos’è il doppler CW ?

  • Cos’è il doppler PW ?

  • Cos’e il doppler HPRF ?

  • Cos’è il doppler DVD ?

  • Che cos’è l’eco-color-doppler ?

  • Cos’è il Power Doppler ?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Che significa Risonanza Magnetica ?

  • Quali caratteristiche ha un materiale superconduttore?

  • Quali sono le 3 caratteristiche di un campo magnetico ?

  • Quali sono i valori tipici di intensità di un magnete permanente ?

  • Quali sono i valori tipici di intensità di un magnete resistivo ?

  • Quali sono i valori tipici di intensità di un magnete superconduttivo ?

  • Come si distinguono i magneti secondo il tipo ?

  • Come si distinguono i magneti secondo un criterio funzionale ?

  • Come si distinguono i magneti secondo la geometria ?

  • Che cos’è il momento magnetico nucleare ?

  • Qual è il principio alla base della Risonanza Magnetica ?

  • Com’è composta una RM ?

  • Come si forma l’immagine RM ?

  • Quali sono i fattori che influenzano l’immagine RM ?

  • Che cosa si intende per segnale in Risonanza Magnetica ?

  • Che cos’è l’intensità di segnale ?

  • Che cosa significa iperintenso, ipointenso e isointenso ?

  • Qual è l’unità di misura dei campi magnetici ?

  • Che differenza esiste tra magneti ad alta e bassa intensità di campo ?

  • Che cosa sono le immagini T1 e T2 pesate ?

  • Che cosa sono il TR ed TE ?

  • Che cosa sono le immagini a densità protonica ?

  • Come appaiono acqua e grasso nelle immagini T1 e T2 pesate ?

  • Quali altri tessuti appaiono bianchi (iperintensi) nelle immagini T1-pesate ?

  • Quali sono i tessuti che appaiono scuri (ipointensi) nelle immagini T2-pesate ?

  • Come si comporta un’emorragia nei suoi vari stadi nelle varie sequenze ?

  • Quali sono i range in ms del TE e del TR ?

  • Che TE e TR hanno le immagini T1 e T2 pesate e quelle a densità protonica ?

  • Che cos’è l’angiografia RM ?

  • Cosa ci permette di studiare l’angiografia RM ?

  • Cosa ci permette di studiare la colangio RM ?

  • Quali sono i vantaggi della RM rispetto alla TC ?

  • Quali sono i vantaggi della TC rispetto alla RM ?

  • Può essere usata la RM in una donna gravida ?

  • Quali sono le controindicazioni per l’esecuzione di una RM ?

  • Che cos’è la fat suppression ?

  • In quali casi è usata la fat suppression ?

  • Quali sono i vantaggi di una RM aperta ?

  • Quali sono i limiti di una RM aperta ?

  • Cos’è la colangiografia RM ?

  • Cos’è un drenaggio biliare interno ?

  • Cos’è un drenaggio biliare esterno ?

  • Quali sono oggi le metodiche di studio delle vie biliari ?

  • Cos’è la PTC ?

  • Cos’è l’ERCP ?

  • Cos’è la RM funzionale cerebrale ?

  • Cos’è la RM aperta ?

  • Perché è necessario schemare un campo magnetico ?

  • Quali sono i vantaggi di una RM a 3 Tesla?

  • Quali protoni indaga la spettrometria?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Quali tipi di mdc ev si usano in radiologia tradizionale?

  • Quali tipi di mdc ev si usano in ecografia?

  • Quali tipi di mdc ev si usano in risonanza magnetica?

  • Perché si usano i mezzi di contrasto a somministrazione endovenosa in radiologia?

  • Quanti tipi di Mdc a somministrazione endovenosa conosci?

  • Quali sono i vantaggi dei Mdc non ionici?

  • Quali sono gli svantaggi dei Mdc non ionici?

  • In che percentuale si hanno reazioni avverse alla somministrazione di Mdc?

  • Che reazioni si possono avere dopo somministrazione di Mdc sia di tipo ionico che non-ionico?

  • Cosa sono le reazioni anafilattoidi?

  • Che cosa sono le reazioni non-idiosincrasiche?

  • Che cosa sono le reazioni locali?

  • Come sono divise, in base alla gravità, le reazioni al Mdc?

  • Come si distinguono le reazioni ipotensive da reazioni vaso-vagale e da reazioni idiosincrasia?

  • Quali sono i trattamenti da adottare nei casi di ipotensione?

  • Quali condizioni controindicano assolutamente l’uso dei Mdc?

  • Per quali condizioni è controverso l’uso dei Mdc?

  • In cosa consiste la premedicazione nei pazienti a maggior rischio di reazioni avverse al Mdc?

  • Qual è la mortalità per l’uso dei Mdc?

  • Quale è il trattamento in una reazione anafilattoide?

  • Che cos’è il gadolinio?

  • Quali controindicazioni ha l’uso del gadolinio?

  • In che dose è usato il gadolinio?

  • Quante sono le classi di mdc in RM?

  • Perché si ricorre all’uso di mdc in ecografia?

  • Quali Mdc sono usati in radiologia per lo studio dell’apparato digerente?

  • Perché si usa il bario?

  • Che cos’è un esame a doppio contrasto?

  • Che caratteristiche deve avere il bario solfato per un esame a doppio contrasto?

  • Quando è controindicato l’uso di bario?

  • Quando è controindicato l’uso di mezzi di contrasto iodici idrosolubili?

  • Quali sono le indicazioni per un esame dell’esofago?

  • Come viene eseguito un esame dell’esofago?

  • Che cos’è uno studio del tratto gastrointestinale superiore?

  • Quali sono le indicazioni per uno studio del tratto gastrointestinale superiore?

  • Come deve essere eseguito lo studio dello stomaco a doppio contrasto?

  • Quali sono le metodiche usate per lo studio del piccolo intestino?

  • Che cos’è un clisma del tenue?

  • Quali sono le indicazioni per l’esecuzione di un clisma del tenue?

  • In cosa consiste la preparazione intestinale per l’esecuzione di un clisma del tenue?

  • Come viene eseguito un clisma del tenue?

  • Come si studia il colon?

  • Quali sono le indicazioni per un clisma del colon?

  • Quale è la preparazione intestinale per il clisma del colon a doppio contrasto?

  • Qual’è la preparazione intestinale per un clisma del colon?

  • Come va eseguito un clisma del colon?

  • Quando un clisma del colon può essere anche terapeutico?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Cosa s'intende per un'indagine VP?

  • Cosa s'intende per un'indagine VN?

  • Cosa s'intende per un'indagine FP?

  • Cosa s'intende per un'indagine FN?

  • Cosa esprime la sensibilità di una indagine?

  • Cosa esprime la specificità di una indagine?

  • Cosa esprime il VVP?

  • Cosa esprime il VPN?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Cosa si intende per radiocomposto o radiofarmaco?

  • Cosa emettono i radioisotopi?

  • Quali sono i vantaggi della medicina nucleare?

  • Quali sono i possibili vantaggi di un esame computerizzato?

  • Quali sono i rischi della medicina nucleare ?

  • Qual è la differenza tra pericolo e rischio ?

  • Qual è la differenza tra rischio e paura del rischio ?

  • Cosa significa rischio stocastico?

  • Qual è l’ordine di grandezza dell’irradiazione legata ad una scintigrafia ?

  • Qual è l’ordine di grandezza del rischio di una scintigrafia comparato ad altri rischi ?

  • Quali sono gli svantaggi della medicina nucleare?

  • Quali sono le applicazioni della medicina nucleare?

  • Cosa e’ la scintigrafia?

  • Che significa esame dinamico?

  • Cosa si intende per tracciante?

  • Cos’è la risoluzione geometrica ?

  • Cos’è la risoluzione biologica ?

  • Che si intende per caratterizzazione biologica (fisiopatologica) ?

  • Che cosa è la Gamma Camera ?

  • Che cosa è la Chirurgia radioguidata ?

  • Che cosa sono i tomoscintigrafi?

  • Quali sono i radionuclidi usati per la scintigrafia?

  • Quali sono i radionuclidi usati per la terapia radiometabolica?

  • Che cos’è la terapia radiometabolica?

  • Cosa si intende per indicatore positivo ?

  • Cosa si intende per indicatore negativo?

  • Quali sono le controindicazioni agli esami scintigrafici?

  • Cosa e’ la PET?

  • Cosa è il ciclotrone ?

  • Cosa e’ il fenomeno di annichilazione?

  • Quali sono i più importanti emettitori di positroni nella PET?

  • Cosa e’ l’FDG?

  • Dove trova impiego la PET con FDG ?

  • Cosa e’ la SPET?

  • Come si può studiare il fegato in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare il cervello in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare la tiroide in medicina Nucleare ?

  • Per che cosa si può usare lo Iodio-131 ?

  • Come si possono studiare le paratiroidi in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare lo scheletro in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare il cuore in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare il polmone in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare il rene in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare la corticale del surrene in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare la midollare del surrene in medicina Nucleare ?

  • Come si possono studiare le ghiandole salivari in medicina Nucleare ?

  • Come si può studiare la milza in medicina Nucleare ?

  • Come si possono studiare i transiti gastroenterici in medicina Nucleare ?

  • Che cos’è il linfonodo sentinella ?

  • Come si localizzano i focolai flogistici?

  • In che caso possono usarsi gli analoghi delle catecolamine o della somatostatina?

  • A che cosa serve la scintigrafia con Gallio-67 citrato ?

  • A che cosa serve la scintigrafia con indicaatori di cellularità ?

  • Che cosa è la scintigrafia ossea trifasica?

  • A cosa serve il test alla furosemide nella scintigrafia renale sequenziale?

  • A cosa serve il test al captopril nella scintigrafia renale sequenziale?

  • Quale indagine medico-nucleare richedere nel caso di sospetta embolia polmonare?

  • Nel caso di sospetto feocromocitoma quale indagine medico-nucleare richiedere?

  • Quale è la principale indicazione della scintigrafia delle paratiroidi?

  • Nel sospetto di diverticolo di Meckel quale indagine medico-nucleare richiedere?

  • Nella patologia nodulare tiroidea, rispetto alla tiroide normale, quali patterns si possono riscontrare?

  • Nel ca tiroideo differenziato quale radionuclide viene utilizzato in terapia radiometabolica?

  • Verifica dell’apprendimento

  • Quale è il rapporto tra i tessuti e la radiosensibilità?

  • Quali sono i fattori ambientali?

  • Che cosa è l'effetto ossigeno?

  • Quale è la differenza tra radiocurabilità e radiosensibilità?

  • Che cosa si intende per frazionamento della dose totale in radioterapia?

  • Che cosa è il Roentegen (R)?

  • Che cosa è il Gray (Gy)?

  • Che cosa è il Sievert (Sv)?

  • Che cosa è il Curie?

  • Che cosa è la teleradioterapia?

  • Che cosa è la brachiterapia?

  • Quali sono le apparecchiature di teleradioterapia?

  • Quali sono le tecniche di brachiradioterapia?

  • Che cosa significa radioterapia con alte energie?

  • Che cosa è la plesioRoentgenterapia

  • Che cosa è la teleisotoporadioterapia?

  • Quali sono le macchine acceleratrici in radioterapia?

  • Che cosa è la terapia infissionale?

  • Che cosa è la terapia endocavitaria?

  • Verifica dell’apprendimento

    • Quali sono le due finalità della teleradiologia?
    • Quali sono le due perplessità della teleradiologia?
    • Cosa era l'AIPA?
    • Cos'è il CNIPA?
    • Per quanto tempo devono essere conservate le indagini radiografiche?
    • Per quanto tempo devono essere conservati i referti radiografici?
    • Quali elementi sono da considerare per la compilazione delle richieste di un esame di DxI?
     

     


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    Col patrocinio del Presidente del Corso di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli