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Metodi
statistici per lo studio dei fenomeni biologici
A.A.
2005/06 - I anno
Programma
- Il
problema statistico (tipologia, struttura,
interpretazione, impostazione)
- La
qualità delle informazioni statistiche
(accuratezza, precisione)
- Le
unità statistiche (campione e popolazione)
- Osservazioni
indipendenti e non indipendenti
- Le
variabili statistiche (qualitative,
quantitative, temporali)
- Studi
osservazionali e sperimentali
- Studi
prospettici e retrospettivi
- L’approccio
ipotetico-deduttivo
- La
presentazione dei dati: tabelle e grafici
- La
sintesi dei dati: misure di posizione (media,
mediana, moda, centili)
- La
sintesi dei dati: misure di variabilità (varianza,
deviazione standard, intervallo interquartile,
campo di variazione)
- Il
modello statistico
- Errore
sistematico e errore casuale
- Le
probabilità
- Operazioni
sulle probabilità
- Probabilità
marginali e condizionate
- Il
concetto di indipendenza
- La
variabile casuale
- I
concetti di parametro e stimatore
- La
variabile casuale binomiale
- La
variabile casuale gaussiana
- La
variabile gaussiana standardizzata
- Lettura
e interpretazione delle tavole della
distribuzione gaussiana standardizzata
- Lettura
e interpretazione delle tavole della
distribuzione t di Student
- Lettura
e interpretazione delle tavole della
distribuzione chi-quadrato
- La
logica dell’inferenza statistica
- L’ipotesi
nulla
- La
“p”
- Gli
errori nell’inferenza statistica
- Il
confronto di medie di due gruppi
- campioni
indipendenti
- campioni
appaiati
- Valutazione
dell’associazione fra due variabili
qualitative
- Stima
puntuale e intervallare
- Cenni
sulla dipendenza delle conclusioni dalla
numerosità campionaria
- Regressione
e correlazione
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Lea Bonfiglio,
Roberto Tortorella |
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