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CHE COSA SONO I PROTISTI?
I protisti sono
organismi microscopici
formati da una sola
cellula di tipo
eucariotico.
Generalmente essi vivono
nell'acqua. In alcuni
casi, i protisti formano
colonie di individui,
comunque assai
indipendenti. Una volta
gli studiosi cercavano
di ricondurre questi
minuscoli esseri viventi
ai regni degli organismi
superiori. Quindi, a
seconda delle
caratteristiche che un
dato protista mostrava,
essi cercavano di
ricondurlo al regno
delle piante (protofiti
o alghe) o a quello
degli animali (protozoi)
o a quello dei funghi.
Ben presto, questo portò
a numerosi casi di
dubbia classificazione,
per esempio alghe prive
di cloroplasti e che si
nutrivano di altri
microrganismi, muffe
dotate di movimento
ameboide, protozoi
ancorati al fondo per
mezzo di un piede come
se fossero una pianta.
Se ci si pensa bene, si
può capire perchè i
protisti possiedano
spesso caratteristiche
comuni ad animali,
piante e funghi. Infatti
gli organismi superiori
derivano dall'evoluzione
dei protisti, e le loro
caratteristiche si sono
definite solo in fasi
più avanzate
dell'evoluzione. Quindi,
per evitare
inconvenienti nella
classificazione di
questi microrganismi, si
è deciso di creare un
regno tutto per loro,
quello dei protisti, in
modo che non ci fosse
più bisogno di
ricondurli ai regni
degli animali, piante o
funghi. Ovviamente,
raggruppare questi
organismi in regni è
arbitrario, infatti
nella storia della vita
non ci sono nette
divisioni fra i protisti
e gli altri eucarioti.
Non tutti i
microrganismi sono
protisti. Un altro regno
raccoglie microrganismi
unicellulari ed è quello
delle monere. Fanno
parte di questo regno i
batteri. Che differenza
c'è fra batteri e
protisti? Questa
distinzione si basa sul
livello di complessità
dell'organizzazione
della cellula. In
particolare,
l'organizzazione
cellulare dei batteri è
particolarmente semplice
e sono per questo detti
anche procarioti
(proto nucleo),
l'organizzazione
cellulare dei protisti è
invece più complessa e
sono quindi chiamati
eucarioti (vero
nucleo). In particolare,
i procarioti hanno il
materiale nucleare (il
DNA) libero nel
citoplasma, negli
eucarioti invece il
nucleo è avvolto da una
membrana che lo separa
dal citoplasma. Gli
eucarioti possiedono
inoltre membrane interne
che separano i vari
organuli dal citoplasma.
Gli animali, piante e
funghi, poichè derivano
dai protisti, sono
anch'essi formati da
cellule eucariotiche.
|
REGNO |
- |
- |
- |
|
Monera |
batteri:
archebatteri,
eubatteri |
unicellulari |
procarioti:
organizzazione
cellulare
semplice,
nucleo privo
di membrana
nucleare |
|
Protista |
protozoi
alghe brune,
alghe rosse,
alghe verdi
ficomiceti,
mixomiceti,
lieviti |
eucarioti:
organizzazione
cellulare
complessa,
nucleo
racchiuso
dalla
membrana
nucleare |
|
Fungi |
ascomiceti,
basidiomiceti,
etc. |
pluricellulari |
organismi
immobili non
fotosintetici |
|
Plantae |
piante con
fiore,
conifere,
felci,
muschi,
alghe verdi |
organismi
immobili
fotosintetici |
|
Animalia |
invertebrati,
vertebrati |
organismi
mobili non
fotosintetici |
Un'altra caratteristica
importante dei protisti
è quella di essere
unicellulari,
formati cioè da una sola
cellula. Esistono però
alghe filamentose
formate da cellule
affiancate, esistono
anche protisti che
vivono in colonie.
Tuttavia, a differenza
dagli organismi
superiori, le cellule
delle alghe filamentose
e dei protisti coloniali
non sono differenziate o
lo sono molto poco e
possono vivere anche da
sole. I ficomiceti e i
mixomiceti hanno una
struttura cenocitica,
formata cioè da grandi
cellule multinucleate.
Possiedono forme dotate
di movimento ameboide.
Ecco dunque che possiamo
tornare alla definizione
di questi microrganismi:
i protisti sono
organismi unicellulari,
di tipo eucariotico.
Una curiosità: dove
collocare i virus? Il
primo problema è dato
dal fatto che essi non
sono formati da cellule:
il loro DNA o RNA è
incapsulato in proteine
e mancano di membrane,
inoltre essi non sono
capaci di riprodursi da
soli, ma hanno bisogno
di una cellula ospite.
Alcuni li hanno
ricondotti fra le Monere.
Però si è osservato che
i virus possiedono
similitudini con le
cellule che infettano.
Quindi si è pensato che
ogni regno dovesse
possedere un'appendice
coi propri virus. Una
soluzione più diffusa,
propria di chi mette in
risalto le
caratteristiche comuni
ai virus, è di metterli
tutti in una categoria
apposita, quella dei
Virus. Essi vengono
trattati separatamente
dagli altri organismi
sia dal punto di vista
tassonomico (della
classificazione) che da
quello biologico. Non
c'è accordo nel
considerare i virus come
esseri viventi e la loro
categoria non è
considerata un regno. |