OGGETTO:
||Medici
in formazione specialistica iscritti
alla Gestione separata. Sospensione
dell’efficacia delle disposizioni
contenute nella circolare n. 88/2008|||
L’aliquota contributiva applicabile ai
medici in formazione specialistica è
quella “ridotta” e non quella “piena”.
Infatti il Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali – con
una nota del 18 dicembre – ha disposto
la sospensione dell’efficacia delle
disposizioni contenute al punto 1) della
circolare n.88 del 1° ottobre 2008,
concernenti i medici “specializzandi”.
Pertanto le aliquote contributive
restano quelle del 10% per il 2006, del
16% per il 2007, e del 17% per il 2008.
Con la
circolare 88/2008 si invitavano le
Università a versare, entro tre mesi dal
1 ottobre 2008, i contributi dovuti per
i propri specializzandi in base alla
maggior aliquota (18,20% nel 2006;
23,50% e 23,72% nel 2007; 24,72% nel
2008) in seguito del parere espresso dal
citato Ministero con la nota del
10/9/2008, nella quale si indicava che
in tutti i casi doveva essere applicata
l’aliquota piena, anche qualora il
medico in formazione svolgesse nel
contempo altra attività.
Il
predetto Ministero, nell’approfondire la
questione ed alla luce di nuovi
rilevanti elementi conoscitivi, ha
modificato il proprio orientamento in
merito all’aliquota da applicarsi nel
caso di specie ed ha richiesto in
proposito il parere del Ministero dell’economia
e delle finanze. Pertanto, in
applicazione della richiesta
ministeriale, si dispone la sospensione
dei versamenti integrativi così come
richiesti dalla circolare n. 88/2008,
punto 1), e si ripristina l’efficacia
delle disposizioni di cui al messaggio
n. 29642 del 7/12/2000 con il quale è
stato precisato che “in
attesa di chiarimenti richiesti al
Ministero del lavoro e della previdenza
sociale e con riferimento alla normativa
vigente nella Gestione separata, si
dispone che per i medici, già iscritti
all’ENPAM, che frequentano le scuole di
specializzazione presso le Università i
contributi dovranno essere
provvisoriamente calcolati con aliquota
ridotta, come è previsto per i soggetti
aventi altra tutela previdenziale”.
Il
Direttore generale
Crecco