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E' nata Specialsun...

Ebbene si…circa un anno e mezzo fa nella nostra Università, tra i nostri specializzandi pieni di riserve nel rendersi protagonisti della loro formazione e della loro professione,  qualcosa si iniziò a muovere: una scintilla di interesse nel cercare di rendere migliori le nostre condizioni e nel costituire una identità di classe al nostro mestiere “in itinere”...ed ora, eccoci qui!

Abbiamo dato un nome a quel gruppo di specializzandi del Nostro Ateneo che già da un anno e mezzo, spinto dal desiderio di inFORMAZIONE e di legalità, si batte ed impegna per tutta la classe dei medici in formazione costituendo un associazione vera e propria: “SPECIALSUN –Medici in Formazione di Napoli”.

 

Questo perché pensiamo che, sebbene le cose adesso vadano certamente meglio rispetto al passato, per esperienza siamo convinti che non sia finita qui.

 

Già qualcuno si sarà accorto che la legge 368 presenta parecchie lacune che permettono agli Atenei in Italia di interpretarla a modo loro. Pensiamo che questo non sia corretto… Abbiamo bisogno di unità, di equità nella sua applicazione con le altre scuole d’ Italia, ed è per questo che in Italia gli specializzandi cercano di muoversi sia su un piano nazionale che locale ed è per quest'ultimo che abbiamo deciso di muoverci.

Ci sono scuole che non forniscono nemmeno il minimo di formazione, Ematologia docet, con strutturati “fantasmi”, che non assolvono ai loro “compiti formativi” o ancora specialità in cui lo specializzando è costretto a svolgere compiti di segretariato.

 

Ora le cose stanno cambiando, le scuole devono essere in grado di fornire certi standard formativi per continuare ad esistere, ed in questa fase  la nostra voce DEVE essere ascoltata.... per farlo è necessario però poter portare nelle sedi appropriate – es. osservatorio regionale e nazionale - le argomentazioni dei medici in formazione che non si vedono fornita un'adeguata preparazione. Se vogliamo agire bene dobbiamo essere organizzati e conoscere bene le situazioni. Di certo non è che con i passaparola si possa fare molto, dobbiamo capire in modo chiaro come vanno le cose, per porvi prontamente rimedio; tempus fugit, non è possibile che dopo un corso di studio, di 4, 5 o 6 anni uno si ritrova specialista, ma con le stesse competenze di un neolaureato!

 

...un altro punto che colpisce è la scarsa informazione che l'Ateneo continua a darci, spesso costringendoci ad interagire con personale non qualificato a dare risposte alle domande tecniche che poniamo:

Come funziona la maternità? quanti giorni di malattia ho? cosa vuol dire dover recuperare le ore? queste domande le sentiamo porre in continuazione e nei più svariati contesti. Le risposte spesso non sono evidenti, perché bisogna conoscere le leggi... tutte le leggi... e qualcuno ti deve anche spiegare come vadano lette, perché nei contesti legali anche come viene scritta una parola può risultare fondamentale!

 

Chiariamo bene un punto: non siamo un sindacato, non abbiamo minimamente intenzione di esserlo o di comportarci come tale. I nostri interventi saranno  di tipo differente. Abbiamo avvertito il bisogno di avere una associazione culturale  interna ai medici in formazione che si occupi esclusivamente dei medici in formazione e dei loro problemi.

 

Insomma la nostra associazione si propone di tutelare e promuovere la formazione dei medici in formazione con seminari, corsi di perfezionamento e congressi; di salvaguardarne i diritti lavorativi e professionali. E ancora vuole promuovere convenzioni professionali, incentivare e sostenere attività di volontariato, ma anche organizzare eventi culturali e ludici rivolti a rinsaldare lo spirito corporativo.

Abbiamo voglia di far brillare nell’animo dormiente delle nostre Università un barlume di lucidità in modo che l’universo invisibile della nostra condizione sia reso palese ai più.

Vogliamo che tutti si possano rendere conto che i medici in formazione di Napoli sono consci e propositivi riguardo le possibilità formative, le azioni sociali e corporative che tale figura racchiude in se.

Per fare piccoli passi c’è bisogno di tanto impegno… e noi vogliamo fare TANTO….

 

Affinchè tutte le nostre intenzioni si realizzino e siano soddisfatte nella pratica quotidiana le nostre necessità formative; perché tutto ciò non resti un’ utopia o una semplice e routinaria polemica tra colleghi scontenti e si crei una cordata tra chi vuole SAPERE E SAPER FARE: ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI VOI,  della vostra attiva partecipazione, delle vostre idee e conoscere le vostre necessità. Abbiamo bisogno di tutti voi per recuperare ciò che non è stato fatto fino a ieri e ottenere ciò di cui abbiamo bisogno oggi. I medici in formazione di domani non devono andar LONTANO ad imparare ciò per cui hanno tanto sudato.

Ci auguriamo che anche voi sentiate questa necessità ed entriate a far parte di questa realtà.

AIUTATECI A FARLA CRESCERE.

 

....e questo è il tutto, queste le motivazioni e le intenzioni che abbiamo.

Speriamo sinceramente di vedere questa idea condivisa, perché sappiamo di non essere gli unici a pensarla in questo modo.

Consiglio direttivo:

Angelo Perrotta, Presidente
Alessandra Piro, Vice Presidente
Luigi Maione, Vice Presidente
Fausto Centanaro, Consigliere - Segreterario
Claudia Santoro, Consigliere - Tesoriere
Domenico Roberti, Consigliere
Francesco Galante, Consigliere
Agostino Imperatore, Consigliere
Luigi Moccia, Consigliere

Sito ideato e realizzato da:

Santino Cuomo, Lea Bonfiglio

Col patrocinio del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli

 
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