|
Assemblea
Nazionale del 23 febbraio
- 28
February 2008 -
Si
è svolta a Roma il 23 febbraio l’assemblea
nazionale di FederSpecializzandi, prima
occasione per verificare lo stato di
applicazione del contratto di formazione
specialistica in ogni sede universitaria a
distanza di alcuni mesi dall’emanazione degli
ultimi decreti attuativi.
Le
situazioni nei diversi atenei sono molto
diversificate e anche se si sta lentamente
giungendo alla firma e al pagamento di stipendi
e arretrati ovunque, rimangono ancora da mettere
in atto alcuni aspetti previsti dal contratto,
in particolare: l’assicurazione a carico
dell’azienda, la creazione degli osservatori
regionali, l’adeguamento delle borse private e
di quelle regionali. La questione più urgente ed
eclatante è rappresentata dalla possibilità,
paventata dalle aziende ospedaliere di concerto
spesso con i presidi di facoltà, che i medici in
formazione specialistica si trovino a dover
svolgere turni di guardia notturna e festiva
senza il supporto del medico strutturato.
Nonostante questa prassi sia già diffusa
ufficiosamente in molti atenei italiani,
FederSpecializzandi ritiene pericoloso questo
sistema e ancor più il tentativo di
ufficializzarlo e legittimarlo da parte di
sempre più università, come ad esempio La
Sapienza di Roma o l’Alma Mater Studiorum di
Bologna. Pertanto FederSpecializzandi intende
realizzare una campagna mediatica e di
sensibilizzazione contro il ricorso all’utilizzo
degli specializzandi per coprire turni di
guardie in autonomia.
L’assemblea nazionale ha inoltre aperto un
gruppo di lavoro che formuli delle ipotesi di
applicazione del regime di intramoenia per gli
specializzandi, in modo da evitare la
prospettiva (già ventilata ad esempio dalla
regione Lombardia) di utilizzo dell’intramoenia
come sfruttamento sottocosto del lavoro dei
medici in formazione, con conseguente riduzione
delle possibilità di assunzione dei medici
specialisti. Dal resoconto relativo
all’attuazione del contratto in tutte le sedi
universitarie presenti all’ assemblea e
confederate a FederSpecializzandi è emerso che
la situazione più grave appare quella di Napoli,
dove la situazione è ancora molto lontana dalla
piena applicazione del contratto; la Seconda
Università di Napoli e l’Università Federico II
infatti manifestano un grave ritardo
nell’adeguamento delle borse regionali e private
alla nuova normativa forse per carenza di fondi
o per diversa destinazione degli stessi,
penalizzando giovani che quotidianamente
prestano servizio negli ospedali.
Al
contrario, in sedi come Trieste, la proficua
collaborazione tra le istituzioni e i
rappresentanti degli specializzandi sta creando
le basi per il superamento dei meri problemi
burocratici nella messa in atto del contratto,
lasciando lo spazio alla discussione delle ben
più rilevanti problematiche riguardanti la
formazione FederSpecializzandi auspica che sulla
scia di tale esempio si arrivi ovunque a
concentrare gli sforzi per migliorare ed
uniformare la qualità della formazione
specialistica in Italia, da sempre obiettivo
essenziale a raggiungere attraverso lo strumento
del contratto di formazione specialistica.
Appare quindi prioritario battersi affinché
diventino reali gli obiettivi formativi previsti
negli ordinamenti didattici, individuando gli
strumenti atti a verificare il rispetto dei
requisiti minimi da parte delle scuole di
specializzazione, al fine di sanzionare le
scuole inadempienti nella formazione dei medici
specialisti. FederSpecializzandi inoltre,
attraverso il proprio rappresentante Dott.
Giovanni Di Lorenzo, si è fatta promotrice
all’interno del CNSU (Consiglio nazionale
Studenti Universitari) di una proposta di
riordino delle modalità e della tempistica di
svolgimento dell’esame di stato, in modo da
raggiungere una più logica armonizzazione tra
questo e l’esame per l’accesso alle scuole di
specializzazione. Infine durante l’assemblea
FederSpecializzandi ha aggiunto una nuova
associazione locale, allargando ulteriormente la
propria rappresentanza tramite la confederazione
dell’associazione Med. spe. Ka. di Cagliari.
La
Presidenza di Federspecializzandi
|